TEMPO DI QUALITÀ, COME?
- Sara Telasi
- 10 gen 2025
- Tempo di lettura: 3 min
Come si ottiene tempo di qualità in una vita frenetica come la nostra? Vediamo insieme alcuni accorgimenti
Molti di noi passano le giornate a pensare a quanto poco tempo abbiamo a disposizione per lavorare, mangiare, studiare, stare con i nostri cari… Per vivere, insomma!
Ed è così: ci ritroviamo immersi in giornate piene e veloci sulle quali, spesso, non riusciamo ad avere il controllo. Una vita frenetica, una vita che non si ferma ad aspettarci, una vita che ci chiede tanto e, soprattutto, ci chiede di stare al passo. Noi ci siamo in qualche modo rassegnati a questa velocità, al non avere tempo. Sin da quando apriamo gli occhi, passiamo la giornata con l’orologio in mano perché siamo in ritardo per la scuola, dobbiamo portare i bambini dai nonni, andare a lavorare, preparare da mangiare, fare commissioni… In tutta questa velocità ci dimentichiamo, però, di una cosa importante: c’è qualcosa che in tutto questo non torna indietro, ed è proprio il tempo, la condivisione di momenti irripetibili.
Ma come si fa ad avere più tempo in una giornata? Ridimensionando l’idea stessa che abbiamo del tempo, non è importante la quantità, bensì che i momenti trascorsi insieme siano di qualità, validi, unici e autentici.
Il tempo di qualità riguarda tutte le situazioni e relazioni sociali che viviamo quotidianamente, ed esse hanno bisogno di tempo di qualità, come la relazione con i figli, la relazione di coppia o le relazioni di amicizia…
Detto questo, vorrei concentriamoci sul rapporto che abbiamo con i nostri figli. Come si ottiene tempo di qualità con il loro?
Ecco 5 piccole indicazioni sulle quali riflettere:
Indagare le priorità. Ve la butto lì: preferite stare 10 minuti con i vostri figli a fare le coccole o qualsiasi altra cosa che vi piace, o avere la casa in ordine e pulita, i panni stirati, il prato tagliato e i lavori conclusi? Pensateci, per una volta il resto può aspettare.
Usciamo dal nostro mondo adultocentrico. La condivisione del tempo implica che entrambe le parti coinvolte siano presenti e realmente attive. Siamo noi adulti a dover entrare nel mondo dei nostri figli, lasciando che ci guidino e non loro a doversi adattare al nostro universo adulto noioso e lontano.
Qualità e non quantità. Non importa che abbiate solamente 10 minuti da dedicare ai vostri bambini, è importante che in quel lasso di tempo voi siate presenti. Non solo fisicamente, ma anche mentalmente. I bambini sentono quando la vostra testa è altrove e non siete davvero con loro.
Condividere, condividere, condividere. Sembra banale, ma la condivisione è l’ingrediente fondamentale per un tempo di qualità. Condividere un’attività, un gioco, un pensiero, una riflessione, una merenda. Ricordate di trovare un punto di contatto con i vostri bambini.
Tempo esclusivo. Questo punto è dedicato a chi ha più di un figlio. Siamo tutti d’accordo sul fatto che non si possa dividere l’affetto, che amiamo i figli più di ogni altra cosa. Quando, però, i figli diventano 2, 3, 4… le cose si complicano un po’. Qui entra in gioco un’arma segreta: il tempo esclusivo! Passate momenti alternati solo con un figlio, facendo qualcosa insieme e dedicandovi pienamente a lui/lei, in questo modo si rafforzerà anche la relazione.
Ora, sta a voi individuare le vostre priorità quotidiane. E se anche la casa è un disastro per un giorno, non succede nulla. Dedicatevi del tempo. Dedicatelo ai vostri figli. Sfidate lo scorrere del tempo, mostrandovi più saggi che veloci.




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